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Seguo con attenzione le vicende della nuove norme per l'anatocismo a far data 1 gennaio 2014.

Mi sono imbattuto in questo comunicato stampa ed ho provveduto a stampare dal sito della Banca D'Italia le nuove norme sulla trasparenza, dove in effetti tutti i riferimenti alla delibera del 2000 del CICR sono stati cancellati, questo(comunicato stampa):http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=9623&T=P del 24 luglio del 2015 ed in effetti, confermo che è così.

Però un mesetto dopo (26 08) ecco un nuovo comunicato stampa, questo:http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=9623&T=P ed a questo punto mi riesce di difficile lettura ed interpretazione dei due comunicati che vanno in direzioni diverse.

Ma è successo qualcosa nel frattempo?



Se sommate il T.A.N. al Tasso di Mora, tutti i mutui stipulati dagli italiani sono presuntivamente usurai, TUTTI, proprio TUTTI

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Ti dico quello che ho capito io,per attuare le nuove norma manca la determina del cicr,le associazioni dei consumatori,ritenendo rilevante l'adozione d'urgenya del provvedimento,hanno fatto ricorso in pi$ sedi,ma l'urgenya non è stata mai riconosciuta.

Bankitalia,ha fatto delle proposte,solo proposte,che prevedono la capitalizzazione annuale,ed il pagamento degli interessi attivi o passivi entro 60 gg.Dopo tale data se non liquidati,gli interessi fanno corpo unico con il capitale.

MA SONO PROPOSTE - SI ASPETTA SEMPRE IL CICR

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Si, forse saranno state queste proposte (ne vengo a conoscenza solo ora), che hanno determinato il nuovo cominucato stampa, però essendo molto attivo in rete, non ho letto nulla di tutto questo.

Tornando allo specifico, sarebbe opportuno, per chi legge ed è interessato allo argomento, che tale questione è ben differente e di molto, rispetto a quella sollevata dall'Adusbef 20 anni addietro (circa), perchè oggi se si porta in giudizio la banca è strasicuro che il tasso applicato è bene contrattualizzato, per cui la richiesta di rimborso si riducce esclusivamente al ricalco degli interessi (al tasso evidenziato sull'e/c), che per il singolo cliente non è un grande cosa (mentre per la banca, invece, lo è, contando sul numero dei clienti.
Per esempio, su di uno scoperto di conto di eruo 100.000,00 regolato al tasso nominale del 6%, il tasso effettivo per il calcolo trimestrale delle competenze è pari al 6,14%, quindi uno 0,14% in più che in un nno su 100.000 euro fanno l'imporfto di euro 140,00, non penso che per un persona gli cambi la vita un rimborso di 140 euro (1.400 euro per un fido di 1.000.000 di euro allo stesso tasso, ed è evidente che più è alto il fido, più è basso il tasso, semplice legge di mercato). Certo è se questi 140 euro si moltiplicano per 1.000.000 di cliente per la banca si tratt di incassae di più 140.000.000,00 di euro, che rappresentano una bella cifra, sulla quale, però ci pagano l'irpeg e l'irap e qualcosa altro.


Se sommate il T.A.N. al Tasso di Mora, tutti i mutui stipulati dagli italiani sono presuntivamente usurai, TUTTI, proprio TUTTI

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Ripeto,la proposta di bankitalia è ragionevole,logica,conseguenyiale e ineccepibile,sarà mica per questo,che resta ferma.

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