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Salve sono un consulente finanziario con specializzazione in matematica finanziaria mi occupo di investimenti per aziende e privati . Negli ultimi tempi le imprese clienti mi stanno chiedendo questo servizio di valutazione di mutui e strumenti derivati su posizioni finanziarie. Nel contempo ho avuto modo di costruirmi una solida preparazione giuridica sulla materia. E da consulente finanziario ho assistito i clienti nella maggior parte delle vicende finanziarie degli ultimi anni ( Bond Lehman, Convertendo BPM ecc). Apro questo post perchè sulla questione mutui ed usura girano molte inesattezze da parte di società e consulenti tecnici poco preparate in materia. Lo stato dell'arte in questo momento è questo :

1) la sentenza 350/2013 non ha MAI e ripeto MAI affermato che ai fini di verificare la presunta usurarietà si sommano il Tasso TAN e quello mora ( in molti mutui calcolato come maggiorazione rispetto al tan ). Quindi aprire una vertenza sulla base di questa sommatoria porterà a perdere sicuramente in giudizio e quindi a rifondere le spese di giudizio alla banca.

2) l'Usura nel mutuo c'è quando: Il TAN è maggiore del tasso soglia (mai capitato nei mutui visti) , Il TAEG è maggiore del tasso soglia ( capitato rarissime volte) il TAEG ex art 40 è superiore al tasso soglia e poi per ultimo il tasso di mora (preso singolarmente) è superiore al tasso soglia (anche se su quest'ultimo punto non c'è una giurisprudenza consolidata )

3) Non è Vero che le banche accertata l'usura del mutuo tendono a chiudere in transazione la vicenda e neanche in mediazione . La banca al 90% preferisce portare la situazione in giudizio in modo da infondere al cliente a paura di dover sostenere i costi del giudizio in caso di soccombenza .Qundi preparatevi ad andare in giudizio.

4) Molti avvocati stanno prendendo in modo superficiale la faccenda sostenendo che se c'è alla base una buona perizia il resto è fatto . Per esperienza vi dico che non è così!! un buon avvocato è fondamentale per cause di questo tipo. Molti si stanno lanciando senza nessuna preparazione e con molta superficialità su una materia molto complessa.

5) Idem vale per molti commercialisti che si stanno proponendo come consulenti tecnici redigendo perizie in cui si limitano a sommare tasso di mora e tasso Tan.

Questa è la mia esperienza in questione quindi diffidate ( speciedi una società molto dibattuta qui sul forum)di chi promette di recuperare i vostri soldi in due/tre mesi con una semplice transazione con la banca.

In fine vi voglio elencare in base a quella che è la mia esperienza i mutui/società che sono a mio avviso i peggiori dal punto di vista dell'usura

1) Micos evoluzione : un contratto che definire criminale è poco con derivati su tassi occultati nella struttura del mutuo

2) Meliorbanca

3) UCB Finance (ora BNP paribas)

4)Banca poplare di Torre del greco

5) Woolrich prima che passasse a Barclays

6) Popolare di bari

questi sono il top

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@ C. FIN. IND si esatto da 140000, perché?

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Salve a tutti, letto quanto asserito sull'usura dei mutui e vedo sempre molta ignoranza in materia, anche e soprattutto da chi sostiene di occuparsi di matematica finanziaria. Non ho molto tempo, scusatemi tutti, ma sarò iper sintetico:

1. L'usura si evidenzia anche qualora i tassi indicati in contratto dall'intermediario risultassero nel loro complesso sub-soglia. E' sufficiente che la banca ne applichi degli altri a insaputa del cliente. Mi stupisce che chi sostiene di essere esperto in matematica finanziaria dimentichi che una delle regole fondamentali della materia è il fatto che il tasso del contratto deve obbligatoriamente seguire il periodo di esigibilità. Leggo da chi ha fatto questo intervento di TAN, TAEG che s'intendono espressi in valori percentuali annuali, mentre quasi tutti i mutui prevedono pagamenti mensili o in frazioni di anno. In caso di mutui con pagamenti semestrali, per esempio, il tasso del contratto deve essere espresso in semstre e che, ricoro a tutti qualora fosse necessario, l'equivalente tasso annuale non è il semestrale moltiplicato due. In tutte queste circostanze, gli intermediari dichiarano un tasso, ma ne applicano poi su base annuale un altro e che potrebbe essere già usurario.

2. Pensare che per gli interessi di mora non esista la dottrina in riguardo al loro inasso, contabilizzazione, tributo e ai fini dell'usura o che, ancor peggio, sia data la discrezionalità della loro gestione è denigrante per tutta la materia. Gli interessi di mora rientrano nel computo dell'usura essendo un provento del credito non solo come voce a sé, ma nella loro sommatoria essendo richiesti in aggiunta agli interessi del cntratto e né il Legislatore, né il Mef li hanno esclusi dai roventi del credito. Tutta l'ignoranza verte sul fatto che le tabelle tirmestrali di Bankitalia non li includono (per ovvie ragioni che non vi spiego), ma in realtà esiste il DM del Mef che li integra e rimodula i tassi soglia, ossia i tassi oltre i quali gli interessi s'intendono usurari nel sistema finanziario, in eccesso includendoli. basta conoscere la materia e le leggi.

3. In caso di pagamento puntuale in ritardo di un mese di tutte le rat, il costo del credito è pari al TEG (non TAEG) + interessi di mora nei suoi dodici dodicesimi: basta teorie fanasiose

4. I tassi pubblicati da bankialia sono TEG e non TAEG.

5. I costi aleatori del credito rientrano nel computo del TEG e sono soldi non cioccolatini virtuali.

6. Anche il costo assicurativo, la mediazione rientrano nel costo del credito e sppesso, perchè pagati in via diretta, non sono inseriti nell'ISC.

Non vi dico chi sono, ma posso solamente dirvi che rientro in una sottilissima e ristrettissima fascia di operatori del settore: sono un Panda nella classiicazione professionale che ho dalla Banca d'Italia. Per darvi un suggerimento, vi dico solo che per i soggetti miei pari, qualora richiedessero un prestito, una crat di credito, un mutuo, un finanziamento...tutto, insomma, non vi è l'obbligo di inserimento in CRIF dello strumento.

Adios e non seguite ciarlatanate.

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Vudalino sono il fabiov64 della discussione. potrebbe analizzare il mio mutuo?

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Vudalino bell'intervento. In verità del tutto inutile. Per la sommatoria, non perdo manco tempo visto che TUTTE le sentenze hanno deriso questa teoria. Forse è il caso che apprenda qualcosa. Il Taeg ed il Teg sono esattamente la stessa cosa, infatto la formula di calcolo è PERFETTAMENTE uguale e questo sino al 31 maggio 2011. Dal 1 giugno del 2011 si ha una differenza perchè nel TAEG, a partire appunti dal 1 giugno 2011, è obbligatorio inserire anche il "costo" sostenuto dal mutuatario per le imposte, viceversa il TEG a partire, sempre dal 1 giugno del 2011 NON contiene questo costo, tutto qui, una cosa semplicissima. Il TEG è il dato che serve per il calcolo del TEG medio (media aritmetica semplice), cioè del TEGM. Tutto il resto è solo pubblicità, infatto giù, al suo intervento, c'è già un signore interessato.



Se sommate il T.A.N. al Tasso di Mora, tutti i mutui stipulati dagli italiani sono presuntivamente usurai, TUTTI, proprio TUTTI

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