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Ho da anni un conto con IWBank. Ora ho qualcosa da parte e ho visto che posso sottoscrivere dei PAC. È una cosa nuova per me, per ora ho avuto solo conti deposito, che è una cosa ben diversa. Ora che ho qualcosa da parte, mi sembra un buon modo per accumulare qualche risparmio. Voi che dite?

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per sottoscrivere dei pac, occorre avere un "surplus" mensile da accantonare, più che una somma una tantum. è soggettivo, ma nell'incertezza io personalmente consiglio sempre di aspettare e acquistare obbligazioni, titoli di stato, fondi e quant'altro. anche il concetto che con il "pac" si mediano i picchi al rialzo e al ribasso è molto aleatorio, perchè i cicli di borsa hanno ampiezza pari ad anni e non a mesi, meglio quindi diversificare, acquistando ogni volta ciò che pare più conveniente. oggi come oggi, con poche migliaia di euro a disposizione e dollaro in parziale recupero, potrebbero essere interessanti obbligazioni in dollari a quattro - cinque anni, con cedola annuale 2,5 - 3%. ciò dando per vere le ipotesi di dollaro alla pari con l'euro nel medio periodo.. magari tra 15 giorni - un mese, avremo oppotunità diverse!

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Investire con i PAC vuol dire comprare un poco alla volta dei fondi comuni di investimento. E' necessario capire bene su cosa si sta investendo ed una volta ben capito si fa la scelta. I piani di accumulo, sono diversi, come sono diversi i fondi, da quello meno o affatto rischioso a quello rischiosissimo, che vuol dire da quello che aumenta di valore pochissimo (monetario) a quello che aumenta di moltissimo o perde moltissimo (azionario), poi vi sono quelli di mezzo, insomma farsi spiegare bene e soprattutto, cercare di carpire nelle parole dell'impiegato, se tenta di prenderla per i fondelli



Se sommate il T.A.N. al Tasso di Mora, tutti i mutui stipulati dagli italiani sono presuntivamente usurai, TUTTI, proprio TUTTI

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Certo, la qualità del consulente, che sia dipendente di filiale di banca o promotore, è fondamentale. A prescindere dal fatto che la cultura dei clienti sta crescendo e sono molte le banche on line in cui i clienti (una minoranza crescente sul volume di tutti i clienti bancari) operano con autonomia, coscienza di quanto stanno facendo, e profitto. E le fonti di informazione stanno anche loro crescendo, quantitativamente e qualitativamente, per cui è difficile che chi decide in investire in titoli greci o in Mps, in autonomia o guidato da un qualsiasi "consigliere", non sappia di correre un rischio superiore alla media.

In effetti proprio ieri mattina al salone del Risparmio, il tesoriere di CheBanca! ha unito i discorsi precedenti, proprio perchè la maggioranza degli investitori ha ancora bisogno di essere guidata... e perchè faceva gli interessi della banca, che ha tutto l'interesse a seguire anche i clienti che vengono allo sportello (sempre meno in verità) e a farli contenti, ci guadagna e, in fin dei conti, è il suo mestiere.

Grazie a Dante di avermi ricordato che il mondo sta cambiando, ma è ancora in una fase "early" del cambiamento, e che ci sarà sempre bisogno dei "consulenti" per una gran parte dei clienti, ma soprattutto ha rimarcato che sta al cliente

carpire nelle parole dell'impiegato, se tenta di prenderlo per i fondelli

Totalmente d'accordo, soprattutto sul fatto che anche il cliente "tradizionale" ha una testa pensante, e, se non è convinto del discorso del consulente, può anche rinviare l'investimento di qualche giorno, e informarsi altrove, E comunque deve diversficare: se il consulente dice "all in" in un investimento sicuro, non è un consulente sicuro. Chi mi conosce sa bene che vado ripetendo questo discorso da anni. Dai tempi dei casi Cirio e Parmalat, per intenderci.



Facile poi dare del pirla a uno che ha fatto quello che tu avresti voluto fare, e non ci sei riuscito!

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Considerato che carlen è abituata in posta gli posso consigliare un pac,nel loro obbligazionario M/L termine,esiste dal 2000,non è mai andato sotto,ha tutti titoli investment grade,una volatilità bassa,non si è mai discostato molto dal benchmarck,nella scala di rischio da 1 a 7 ha 3,non ha costi di sottoscrizione,,ha una commissione di gestione dello 0,96,più bassa rispetto alla media,a 5 anni fa il 4,38,a 3 anni,il 5,75,a 5 anni 6,10

Puo fare il pac o il pic,ossia mettere un gruzzolo ed aggiungere il versamento mensile.

Poi come osserva dante ci sono diverse possibilità,e qui vorrei chiedere a gustavo,se ritiene rischioso un pac su un azionario armonizzato,quelli che mettono tanti eurini sono dei temerari, sono snob,insomma chi sono.

Perchè mai carlen dovrebbe accumulare 1000 euro per comprare obbligazioni cdp all'1,50 lordo o 1000 di titoli di stato.

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