Accedi con Google+
Registrati con LinkedIN

  

Accedi con ForumConsumatori


Chiudi
Accedi | Registrati


Iscritti a ForumConsumatori: 59685  Discussioni create: 39724  Messaggi inviati: 258882
Iniziata: oltre 3 anni fa   Ultimo aggiornamento: oltre 3 anni fa   Visite: 2484

0
0 / 0
Rev.0 Segnala

Salve a tutti, chiedo gentilmente delle informazioni su come risolvere una situazione alquanto assurda!

Mio fratello anni fa fu protestato ma lo scorso anno ha ottenuto regolarmente la cancellazione del protesto come attestato dalla camera di commercio. Infatti dopo qualche mese ha riallaciato i rapporti con le banche: unicredit con cui lavorava gia prima gli ha ridato il carnet assegni, in un'altra banca ha aperto un nuovo conto ed inoltre gli è stata accettata una finanziaria a testimonianza del fatto che il protesto fosse stato cancellato (altrimenti tutto ciò non doveva esser possibile).

Problema: a distanza di circa 8 mesi dalla cancellazione gli arriva una comunicazione in cui viene informato del fatto che sarebbe andato incontro a delle sanzioni per aver emesso assegni in quanto risultante presso la prefettura ancora come protestato! Alla prefettura non riescono a dargli informazioni, attualmente può avere rapporti solo con l'unicredit ( alla quale non risulta il protesto mentre all'altra banca risulta) e inoltre l'avvocato gli ha detto che per 2 anni non potrà avere rapporti con le banche e dovrà pagare pure un verbale! Come è possibile se la documentazione presa alla camera di commercio attesta che il protesto è cancellato? Recarsi presso il giudice di pace può essere una soluzione?

Mio fratello è disperato perché ha una azienda da portare avanti e senza rapporti con le banche non sarà possibile!

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Data
Votazione
Non hai ancora votato! Vota ogni singolo contributo che ritieni utile o interessante e che sia ben scritto per permettere ai contenuti di qualità di salire in alto.
Vota ora facendo click sulle icone e vicino ogni domanda, commento o risposta
Pagina 2 di 3
Vai alla pagina [1 2 3]

0
0 / 0
Rev.0 Segnala

Io non ho mai letto una "comunicazione" del genere, ma presumo che dovrebbe contenere il perchè della sanzione, insomma le motivazioni e gli estremi degli assegni per i quali tali sanzioni sono state comminate. Io inizierei con portarla alla banca dove oggi lavora, suo fratello, per chiedere spiegazioni per questo "passato". Penso che l'Ufficio CAI della Prefettura sia sempre aperto (nell'orario di ufficio) ai cittadini che "vogliono sapere"



Se sommate il T.A.N. al Tasso di Mora, tutti i mutui stipulati dagli italiani sono presuntivamente usurai, TUTTI, proprio TUTTI

aggiungi un commento
aggiungi un commento

0
0 / 0
Rev.0 Segnala

Grazie mille!

aggiungi un commento
aggiungi un commento

0
0 / 0
Rev.0 Segnala

le ho risposto nella sezione corretta, non esiste un numero massimo di assegni da emettere. nella comunicazione che ha ricevuto deve essere nominato il responsabile del procedimento. puo anche telefonargli per conoscere le motivazioni. salutiHannibalwww.palombarimotociclisti.it

aggiungi un commento
aggiungi un commento

0
0 / 0
Rev.0 Segnala

Giusto per capire le tempistiche diverse tra quello che deve fare la banca (pochi giorni) e quello che deve fare la prefettura:

[02/09/2008 16:37] Entro quanto tempo il prefetto deve emettere l'ordinanza?

Risposta:Recentemente la Corte di Cassazione in sezioni riuniti con sentenza 27 aprile 2006, n. 9591 ha stabilito che l'ordinanza debba essere emessa e notificata entro il termine di prescrizione di cinque anni dalla commissione della violazione, stabilito dall'art. 28 legge 689/81.



Se sommate il T.A.N. al Tasso di Mora, tutti i mutui stipulati dagli italiani sono presuntivamente usurai, TUTTI, proprio TUTTI

aggiungi un commento
aggiungi un commento

0
0 / 0
Rev.0 Segnala

Salve! Ho ancora bisogno di voi! Mio fratello sostiene che gli assegni citati nella comunicazione sono assegni che sono stati protestati qualche anno fa, che sono stati pagati ( altrimenti non gli toglievano il protesto) e quindi ha tutto l'occorrente per dimostrare che il pagamento degli stessi è avvenuto. Detto ciò, essendo ormai trascorsi più di 60 giorni dall'arrivo della comunicazione, quali saranno le conseguenze dimostrando il pagamento? E quali potrebbero essere le conseguenze se superati questi fatidici 60 giorni fossero invece assegni non pagati?

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Pagina 2 di 3
Vai alla pagina [1 2 3]


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione

Informativa sull'uso dei Cookies

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.OK