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Iniziata: oltre 2 anni fa   Ultimo aggiornamento: oltre 2 anni fa   Visite: 2805

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Buonasera a tutti,

scusate per il disturbo ma non so a chi rivolgermi per avere delucidazioni in merito al mio proplema:

Il 25-2-2014 ho chiesto un finanziamento alla Findomestic di cui mi hanno concesso per un totale di 40.810,18 da pagare in 120 rate da 478,20€ ognuna.

Purtroppo dovuto alla crisi, la ditta dove lavora mia moglie (garante) è andata in crisi mettendo tutti gli operai in cassa integrazione facendola lavorare solo uno o due giorni a settimana, questa situazione è durata fino a fine Novembre 2014. Tanto per cambiare sempre a Novembre 2014 dopo 18 anni ho dovuto lasciare la casa dove abitavo in comodato d'uso e mi sono dovuto trovare una casa in affitto dove pago 600,00€ al mese, Nel frattempo in tutti questi mesi sono stato tartassato dai recupero crediti di cui non voglio dire il loro comportamento disumano. Tanto per cambiare ancora il 17 Dicembre mia moglie è stata ricoverata d'urgenza dove gli hanno riscontrato: insufficienza cardiaca: valvola mitralica insufficiente dovuta a febbre reumatica acuta e ventricolo sx dilatato con conseguente rigurgito del sangue. Tre mesi fa l' INPS gli hanno riconosciuto l' inabilità a meno di un terzo solo per quanto riguarda le sue mansioni (operaia tessile su macchine circolari). L' inps gli ha riconosciuto l' assegno di invalidità IO ( soggetto a revisione ogni tre anni per 3 volte) di 1.150,00€ al mese avendo 39 anni di contributi e 54 di età.

Ho spiegato il tutto perchè oggi l' ufficiale giudiziario è venuta a casa a consegnarci decreto ingiuntivo del tribunale.

Dato che non mi sono mai trovato in tale situazione, anzi ho anche estinto anticipatamente dei prestiti, sinceramente non so cosa fare visto che ho solo 40 giorni di tempo.

Io sono in pensione e percepisco 2.250,00€ al mese meno 450,00€ x cessione del quinto, quindi 1.800,00€ al mese. Ho una figlia di 26 anni che non non riesce a trovare nessun tipo di lavoro, speriamo...........

Non dico che i debiti non si devono onorare, per carità, non voglio giustificarmi, ma come cavola fa uno con questa maledetta crisi che attanaglia tutti dal 2012.

Chiedo cortesemente delucidazioni in merito o consigli su cosa posso fare?

Ve lo chiedo perchè sinceramente non so dove sbattere la testa.

Grazie mille, attendo risposta da qualcuno di voi che ne sappia meglio o che ha già avuto a che fare.

Grazie mille di nuovo.

Lino

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depositare in tribunale documentazione completa ed esauriente della tua situazione, affinchè il giudice possa valutare al meglio e pignorare meno di un quinto o nulla, eventualmente fatti aiutare da un legale adusdbef. Fare opposizione non serve ad altro che a perdere tempo e non fa risparmiare sulla parcella dell'avvocato, anzi... è un'operazione in più!

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Carissimo lino:il decreto ingiuntivo serve solo per ottenere da un giudice il riconoscimento di un diritto di credito,senza passare per il processo ordinario.

Vi si oppone quando il credito vantato non è riconosciuto dal debitore,o per ragioni simili.

Se non ricorrono gli estremi,si tratta di altre spese, altre noie,altri interessi.

Dopo il decreto ingiuntivo decorsi i termini,si va alla esecuzione forzata al pignoramento,ed è in quella sede,e sempre se ne vale la pena che occorre depositare in cancelleria tutta la documentazione,atta a ridurre la trattenuta forzosa della tua pensione.

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Pollice, se ti fa piacere ripetere quello che dico io, girando le frasi, e aggiungendo poco o nulla ai concetti già espressi, fai pure, ma non inalberarti quando lo faccio io!

Resta sempre in sospeso la domanda: hai ucciso anche jos? e non dire che è stato il moderatore o l'amministratore del forum, ormai lo ha capito anche il custode dell'autorimessa degli ospiti che le tue erano tutte palle!



vai ai giardinetti vecchio rincoglionito,togliti dai coglioni (asiolina)

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Salve, ringrazio gustavo e pollice per avermi risposto.

Volevo chiedervi inoltre un' altra cosa visto che è la prima volta che mi trovo in questa situazione.

Scusatemi mi ero dimenticato di dirvi che della pensione che prendo 1.800,00€ nette 1.200,00€ fanno parte del fido concessomi dalla banca tempo fa.

Come faccio a depositare epositare in tribunale documentazione completa ed esauriente della mia situazione? devo andare io in tribunale dal giudice di pace?

Inoltre volevo chiedervi cortesemente se è vera l' ultima legge che è uscita " nuovi limiti pignoramento delle pensioni" di cui vi scrivo quello che dice anche perchè sono sicuro che voi già la conoscete.

Decreto legge 83/2015

Il Decreto legge numero 83 del 2015 introduce alcune novità in tema di pignoramento. In particolare, la modifica all’articolo 545 riguarda il tema della pensione: “Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale aumentato della metà.”

Tale somma corrisponde attualmente a circa 680 euro. Nei casi in cui la pensione superi invece questa cifra, l’importo eccedente non sarà interamente pignorabile ma solo nei limiti di un quinto.

Esempio pratico

Poniamo il caso di una persona che percepisca una pensione di 800 euro e che quindi superi di 120 euro il limite impignorabile: l’ufficiale giudiziario dovrà limitarsi a pignorare un quinto di 120 euro, cioè 24 euro. Ma che cosa succede se il debitore ha depositato le somme percepite a titolo di pensione nel suo conto corrente? La legge prevede che per quanto riguarda il conto corrente sia impignorabile solo una somma corrispondente al triplo della pensione sociale, in pratica 1440 euro circa. Mentre ciò che rimane nel conto corrente, come somma di versamenti pensionistici, potrà essere sottoposto a pignoramento ma solo nella misura del quinto.

Chiedo cortesemente se non vi disturbo delucidazioni in merito.

Grazie mille.

Lino

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