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Iniziata: oltre 2 anni fa   Ultimo aggiornamento: oltre 2 anni fa   Visite: 1957

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Buongiorno, espongo la mia situazione come erede:
mia madre di 75 anni ed adesso deceduta, chieseun prestito sul quinto della pensione di circa 14.000. Nel contratto ovviamente era prevista una assicurazione rischio vita obbligatoria con un premio superiore ai 5.000 euro. Il prestito fu erogato sul suo c/c il 15 di marzo 2012 per la somma di 13.000, i restanti 1.000 euro le furono dati breve mano con assegno circolare il 28 marzo. Mia madre decede il 30 marzo, quindi 15 giorni dopo l'accredito. Nel frattempo viene smarrito l'assegno, quindi come erede, faccio richiesta di riemissione presso il curatore fallimentare della finanziaria che nel frattempo era stata messa in liquidazione. Il curatore si impegna a rimettermi l'assegno non appena reperisce tutta la documentazione di cui però non si trova la polizza assicurativa.
Tale polizza viene reperita dal curatore dopo settimane, (nel mio contratto non ve ne era menzione tranne la cifra del premio, e non esisteva nessuna copia tra la mia documentazione quindi mai consegnata nelle mani di mia madre). Tale copia mi viene inviata (un unico foglio della compagnia che si trova, non capisco perchè, a Parigi, con una sempice tabella con i dati di mia madre, il premio e la decorrenza. Tale decorrenza è giorno 1 Aprile, quindi il giorno dopo il decesso di mia madre. Mi chiedo quindi se sia leggittimo erogare un prestito e lasciare una scopertura rischio vita di 15 gg o se il rischio vita non parta obbigatoriamente all'erogazione, visto inoltre che tale polizza era obbligatoria e che adesso mi si chiede la restituzione del finanziamento.
Grazie

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Siccome mi preme anche il discorso "curatore fallimentare mi chiede indietro l'intero importo", vorrei un attimo spostare la discussione, alla luce di una novità non proprio legata alla compagnia. Parlando con il finanziatore ex Ktesios, quindi colui che ricordava avere fatto la pratica, mi dice: "comunque se poi noi vogliamo erogare prima della decorrenza del contratto, lo possiamo fare ovviamente a nostra responsabilità".

Adesso guardo bene una clausola del contratto finanziamento e leggo che "i costi della polizza e il relativo premio verrà trattenuto e versato alla compagnia di assicurazione direttamente dalla Ktesios spa al momento dell'erogazione del prestito".

Ora mi chiedo, indipendentemente se la compagnia ha incassato o meno, visto che la decorrenza delle rate (come evinco dal piano di cui la prima rata era il 31/12) è giorno 01/12 e quindi anche la data copertura assicurativa era 01/12 (mia madre decede un giorno prima), se Ktesios ha erogato prima per troppa bontà, la colpa può ricadere su di me e dover rimborsare tutto?

Se non ricade su di me, posso ancora chiede il rimborso dell'assegno circolare, mai cambiato, residuo del finanziamento?

Grazie

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E qui sta il punto: in tutti i casi vale il momento in cui l'importo ti è stato erogato, non la decorrenza delle rate! e a loro, che ti hanno consegnato l'assegno circolare, mai incassato (o cambiato che dir si voglia) interessa vedere rimborsato quanto prelevato dal loro conto per emettere l'assegno circolare ora in tuo possesso. In ogni caso, mettiti in mano a un avvocato competente (ti consiglio vivamente un consulente Adusbef) per il rimborso dell'assegno circolare, o, la compensazione/restituzione dello stesso nel momento in cui rimborsi il resto.

Ma allora in sede di erogazione quel "bervi manu" che dicevi voleva dire "tramite assegno circolare"?

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Quel "breve mano" si, erano 2 assegni circolari. Uno dato il 26/11 versato in banca, ed uno dato il 29/11. Il 30 vi è il decesso, così l'ultimo assegno rimane sospeso. Tutta la quota precedente, credo sia stata girata direttamente (senza passare da noi), per estinguere un debito precedente.

Ma secondo te devo rimborsare io il resto solo perchè la finanziaria eroga, di sua volonta, prima della copertura?

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tranquillo, la finanziaria eroga in base a precisi accordi con l'assicurazione, in sostanza è coperta anche "in quei giorni".

E il problema si sposta su un'altro aspetto: hai mai fatto la denuncia alle autorità competenti dello smarrimento di quell'assegno?

Tu stesso hai detto "Nel frattempo viene smarrito l’assegno" e la compagnia non avrebbe ragione di chiedere a te il rimborso di quell'assegno, ma alla finanziaria che avrebbe seguito, in virtù della tua denuncia, le procedure di rimborso dell'assegno non incassato.

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